COSA FACCIAMO

L’Associazione si propone di migliorare le condizioni di vita delle persone, con particolare attenzione ai bambini, in zone geografiche difficili intervenendo direttamente in loco oppure supportando economicamente realtà già presenti o in fase di sviluppo.

Attualmente con il Progetto Scuola stiamo supportando lo sviluppo di una scuola in Pakwach Town nel nord dell’Uganda, scuola nata a gennaio 2018 grazie a Francis Okethwengu professore di lingua inglese che dopo aver insegnato in una scuola del sud dell’Uganda ha deciso di tornare nel suo villaggio di origine per permettere ai bambini del luogo di frequentare una scuola di livello superiore rispetto alla scuola pubblica. Il vantaggio delle scuole private non si estrinseca solo nel livello dell’istruzione ma anche nella possibilità per i bambini di avere una alimentazione migliore. Attualmente la scuola si compone di tre classi della Primary sovrapponibile alla nostra scuola materna.

Con l’iniziativa Aggiungi un banco a scuola facente parte del progetto scuola si vuole raccogliere fondi per l’acquisto dei banchi, del materiale didattico e di giochi per i bambini. Il materiale sarà fornito da artigiani locali, in questo modo oltre ad aiutare la scuola si supporta l’economia locale.

Nel Mese di Novembre è prevista una missione relativa al “Progetto Prevenzione” presso la st. Clelia School di Kitanga, cittadina del sud dell’Uganda dove i bambini della scuola verranno sottoposti a screening pediatrico, cardiologico e dermatologico al fine di evidenziare eventuali malattie congenite, problemi dermatologici e monitorare l’accrescimento dei bambini.

Nella scuola sono presenti circa 700 bambini da 3 a 15 anni. La scuola fornisce oltre all’insegnamento anche vitto ed alloggio.
La st. Clelia School gestita da un Sacerdote ugandese ha un ospedale che permette alla popolazione locale di avere un punto nascite e un pronto soccorso per le emergenze.

Durante la missione di novembre è previsto anche il sopralluogo presso la scuola del nord Uganda per verificare la presenza del materiale acquistato e pianificare ulteriori interventi.

La trasferta inoltre ha lo scopo di verificare la possibilità di estendere al territorio Ugandese il progetto sulla prevenzione della malattia reumatica di cui la dott.ssa Assanta è responsabile ed attualmente in svolgimento in Eritrea. Il progetto prevede il monitoraggio ecocardiografico dei bambini nelle scuole al fine di diagnosticare le lesioni valvolari associate ad infezione streptococcica.

Nell’ambito della pianificazione progettuale socio educativa prenderà avvio prossimamente il “progetto sorgo”, attraverso la coltivazione di questo antico cereale, che vede le sue origini di coltura già più di 2000 anni fa ed è considerato il quinto cereale per importanza di coltivazione nell’economia agricola del mondo,inizierà un nuovo percorso che cercherà di garantire un domani migliore e darà la possibilità alle famiglie povere del villaggio, riunite nella cooperativa Mungu Ongey, di iniziare un tracciato che guardi anche al futuro delle prossime generazioni.

Grazie alla donazione della Fondazione Marmo di Carrara, sarà garantito il capitale iniziale necessario alla lavorazione del terreno e all’acquisto dei semi, mentre il birrificio Uganda Breweries si è già impegnato ad acquistare l’intero raccolto per la produzione di birra.

Oltre alla progettualità formativa per la coltivazione del cereale, un altro traguardo importante è la valorizzazione delle risorse umane e per perseguire questo obiettivo abbiamo collegato il sostegno economico al rispetto dell’obbligo scolastico e al riconoscimento del ruolo femminile.

Attualmente sono stati identificati 106 acri di terreno e 21 soci con una età da 20 a 40 anni. Considerando che in media ogni famiglia ha 6 figli l’incremento di reddito e quindi il miglioramento delle condizioni di vita interesserà circa 150 persone.

Inoltre, verranno affittati alcuni acri di terreno ed il ricavato del raccolto andrà direttamente alla scuola, mentre un’altra parte del terreno verrà messa a disposizione degli insegnanti per incrementare il loro stipendio.

Al fine di sensibilizzare le generazioni future al rispetto per la salvaguardia della vita umana, prosegue il progetto CUORE OLTRE I CONFINI che si inserisce nell’ambito della progettualità socio educativa della nostra associazione avviato lo scorso anno nella scuola primaria G. Mazzini di Carrara.
Insegnare il rispetto e la salvaguardia per la vita umana attraverso la promozione delle adozioni a distanza e la conoscenza di progetti umanitari,significa avviare un progetto educativo per una generazione futura consapevole e attenta ai diritti dell’infanzia, ma non è tutto, perché parlare di progetti umanitari e di adozioni a distanza, può essere un’occasione per insegnare ai bambini in maniera originale e divertente materie spesso poco amate dai piccoli, come la geografia e la storia di un paese.

Pensiamo infine anche ad un altro fattore educativo : quante classi miste di bambini italiani e stranieri ci sono nel nostro Paese ? Far conoscere altre culture ai ragazzi significa educarli al rispetto per l’altro e alla diversità, educandoli così ad un clima di tolleranza e pace.

Il progetto CUORE OLTRE I CONFINI , si prefigge come obiettivo quello di realizzare nuovi “legami” di cuore attraverso la sensibilizzazione educativa a salvaguardia della vita umana in realtà geograficamente difficili e sottosviluppate.

MartA Onlus
Reg.Onlus n.14938 - CF. 92046280456
Via Ilice 21 54033 Carrara
marta.onlus@gmail.com

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